domenica 28 agosto 2011

Pakistan: ucciso numero due Al Qaida

ON
(ANSA) - ROMA, 27 AGO - L'attuale numero due di Al Qaida, Abd al-Rahman, e' stato ucciso in Pakistan. Lo riferiscono fonti Usa, citate dalla pagina Twitter della tv americana Cnbc. Il terrorista e' stato ucciso il 22 agosto, lunedi' scorso, ha precisato un alto responsabile americano.

Bene! Un terrorista assassino di meno!

Pakistan: ucciso numero due Al Qaida

ON
(ANSA) - ROMA, 27 AGO - L'attuale numero due di Al Qaida, Abd al-Rahman, èstato ucciso in Pakistan. Lo riferiscono fonti Usa, citate dalla pagina Twitter della tv americana Cnbc. Il terrorista è stato ucciso il 22 agosto, lunedi scorso, ha precisato un alto responsabile americano.

Bene! Un terrorista assassino in meno!

venerdì 26 agosto 2011

Calcio: mediazione fallita, la A non parte

ON
Sportal, Ultimo aggiornamento: 26/08/2011
Niente da fare, anche l'ultimo tentativo di mediazione è fallito, la serie A proprio non parte. La Lega ha detto no, nella tarda mattinata di venerdì, alla proposta di "contratto ponte" avanzata dal presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi, per scongiurare lo sciopero nella prima giornata di campionato. Il presidente Beretta lo ha comunicato a quello della Figc, Giancarlo Abete, ed allo stesso Tommasi. "Non si capisce perché – la sua precisazione all'ANSA - dovremmo firmare un accordo ponte che ricalca quello ipotizzato all'origine della vertenza da Campana". Dura la replica del massimo dirigente dell'Assocalciatori: "La Lega è un anno e mezzo che dice no a prescindere e lo ha fatto pure oggi". In mattinata Tommasi aveva proposto una soluzione fino a giugno 2012, sulla base del testo già firmato dall'Aic e rigettato dalla Lega, senza alcuna correzione agli articoli 4 (contributo di solidarietà) e 7 (allenamenti separati), oggetto della discordia, per poi aprire un tavolo di discussione sui punti più controversi ed affrontare per la prima volta il tema dei diritti d'immagine dei calciatori, che interessa molte società. "Ho l'impressione – aveva aggiunto - che diversamente non basteranno 15 giorni, ma ci vorranno mesi", trovando una sponda immediata, ma anche isolata, nel presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che ai microfoni dell'Adnkronos si era sbilanciato: "La proposta di un contratto ponte è buona. Io la giudico positivamente, è valida".
 
A mio parere il problema va analizzato a monte. Loro, in fin dei conti, cercano di portare l'acqua al proprio mulino. Iniziate a scioperare voi consumatori di calcio che siete i veri motori dei loro guadagni! Iniziate a non andare allo stadio, a non acquistare mediaset premium o sky, a non alimentare il merchandising della squadra e vedrete! Se la domanda di calcio cala, caleranno i prezzi di pay-tv, stadi e merchandising, caleranno gli introiti delle società e, per forza di cose, anche gli stipendi dei calciatori. Bisogna partire dalle fondamenta, altro che queste baggianate degli scioperi o della lega calcio. È il mercato che comanda non i calciatori... i quali, se non va loro bene, vadano a zappare la terra a 1200 euro al mese!
Zamparini, sono i tipi come te e come Moratti che hanno ridotto così il calcio! 

Tommasi: firmiamo un contratto ponte

OFF
(ANSA) - ROMA, 26 AGO - ''Firmiamo un contratto valido fino al 30 giugno 2012, sulle basi dell'accordo raggiunto con Campana. Così il campionato comincia e subito cominciamo a discutere per un nuovo accordo''. È questa la nuova proposta lanciata dal presidente dell'Aic Damiano Tommasi, che questa mattina ha telefonato prima al presidente federale Giancarlo Abete e poi a quello della Lega di serie A, Maurizio Beretta, che si è riservato una risposta a breve.
Spero che il ponte vi crolli sotto i piedi e vi scarichi in un campo incolto da zappare con retribuzione adeguata!
Vergognatevi di comportarvi così con tutti i milioni di euro esentasse che prendete!

giovedì 25 agosto 2011

Marchionne: "Sì alla patrimoniale se serve al Paese"

OFF
Roma, 24 agosto 2011 - "Io sono disposto a fare qualsiasi cosa per aiutare, se l’obiettivo è chiaro". Così l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, ha risposto a chi gli chiedeva cosa pensasse della proposta lanciata da Luca Cordero di Montezemolo su una patrimoniale per i più ricchi. Sugli eurobond dice: "Non credo che ci siano altre soluzioni al problema: è un discorso complicato ma credo che se non c’è una condivisione di rischi, non so come si possa andare avanti". E sull'aumento dell'Iva ammonisce: "Qualsiasi aumento delle tasse avrà un impatto sull’auto e sui consumi".
Fa presto a parlare lui che ha la residenza fiscale in Svizzera!
Il patrimonio deriva dall'investimento del risparmio del proprio reddito. Le imposte, quindi, sono state già pagate al momento della tassazione del reddito.
Inoltre, il patrimonio viene tassato ancora ogni anno con l'IRPEF (es. immobili).
Tassare ancora il patrimonio significa spronare i detentori a portare i capitali all'estero e a far crollare ancora di più la nostra economia.
Bisogna far pagare e mettere in galera gli evasori!

Veltroni: "Dimezziamo il parlamento ma non dimezzate il mio stipendio"

OFF
Da I segreti della casta di Montecitorio di Spider Truman
L´intervento di Walter Veltroni sul Corriere della Sera di qualche giorno fa mi ha convinto dell´insostenibile superficialità della casta. Sono talmente fatui questi signori che, senza particolari differenze tra destra e sinistra, modificare la Costituzione per loro è uno sport come la caccia alla volpe per i lord inglesi.
Se non hai proposto di modificare almeno un articolo della Costituzione, scritta da personaggi la cui cultura e storia personale era incommensurabile con l'attuale pochezza bipartisan, vuol dire che non sei un vero leader.
Peccato che finora queste modifiche costituzionali, quando portate a segno, hanno fatto danni ai conti pubblici e al funzionamento della macchina amministrativa.
Nel 2001 il centrosinistra, per cercare inutilmente di rubare voti alla Lega, introdusse il federalismo e altre amenità nella Costituzione.
Perché nessuno racconta quanto è aumentata, grazie a questa genialata, la spesa pubblica nei 10 anni a seguire?
Ma si sa che in Italia contano gli annunci e non la sostanza.
Ora Veltroni propone l'ennesima scialuppa di salvataggio a Berlusconi (d'altronde è il suo mestiere): modificare la Costituzione con accordo bipartisan!
Per fare cosa?
Introdurre il vincolo del pareggio di bilancio (proposta del governo) e dimezzare il numero dei parlamentari (proposta di Veltroni).
Sulla prima proposta non mi sorprende che Veltroni sia d'accordo con Berlusconi ma non sono un economista, ma all'università ho studiato Keynes mentre Veltroni distribuiva le figurine Panini con L'Unità e mi sembra che l'economista inglese aveva qualche ragione in più rispetto a quei liberisti che stanno conducendo per la seconda volta il mondo in un baratro. Ma la proposta veltroniana è la vera chicca della casta dei miracoli: dimezziamo il costo del parlamento! Per farlo basta una legge ordinaria di una riga che dimezzi indennità, emolumenti vari e vitalizi dei parlamentari e di conseguenza dei consiglieri regionali. Ci si metterebbe un attimo ad approvarla se ci fosse la volontà politica ma dato che non c'è si preferisce proporre una complicatissima modifica costituzionale che con tutta probabilità per l´ennesima volta non si realizzerà. Dimezzare il numero dei parlamentari ma non i loro privilegi ha però un vantaggio per i signori della casta per i quali vale lo slogan orwelliano della Fattoria degli animali. Dimezzando il numero dei parlamentari si lasciano intonsi i privilegi dei big, come Veltroni, che si autoeleggeranno come accade da sempre. In caso di vittoria del suo referendicchio Veltroni sarà, come tutti i presunti leaders, in un bel collegio sicuro per godere dei soliti privilegi.
Con il Porcellum attuale Veltroni sarà in cima alla lista e nominato eccellente.
Tagliare il numero dei parlamentari significa ridurre il numero dei peones senza minacciare i privilegi dei leaders.
Insomma l'obiettivo di tagliare il numero dei parlamentari è una fregatura per non parlare della cosa più semplice da fare dentro una qualsiasi manovra: un bel taglio immediato al privilegio che collochi il trattamento dei nostri eletti almeno su una media europea! Il resto sono chiacchiere e fregature!
S.T.
Non c'è bisogno di commenti!

mercoledì 24 agosto 2011

Fiat:Elkann,Italia decida se vuole auto

OFF
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - La Fiat continuerà a produrre automobili e quello che è da vedere ''è se l'Italia vuole fare automobili''. È quanto ha affermato in un passaggio del suo intervento al Meeting di Rimini, il presidente di Fiat John Elkann. ''Siamo convinti che Fiat continuerà a fare automobili - ha osservato - facciamo quattro milioni di auto insieme a Chrysler. Bisogna vedere se l'Italia vuole fare automobili - ha proseguito - Vedere se ci sono le condizioni per fare auto come vuole fare la Fiat''.
Certo che l'Italia vuole auto ma non vuole più ripianare i debiti della Fiat come è stato fatto negli ultimi anni!

Calderoli,sciopero Serie A? Doppia tassa

ON

(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Due emendamenti affinché l'eventuale contributo di solidarietà previsto dalla manovra sia pagato dai calciatori e non dalle società sportive, e il raddoppio della loro aliquota ''come per i politici''. Lo prevedono due emendamenti predisposti dal ministro Roberto Calderoli in risposta all'ipotesi di sciopero dei giocatori dopo il mancato accordo con la Lega Calcio.
Miracolo! Calderoli ne ha detta una giusta! Di solito quando accade nevica; tenuto conto del caldo che fa speriamo che un po' di neve la faccia.

A.Saudita: donna al volante, arrestata

OFF
(ANSA) - GEDDA (ARABIA SAUDITA), 24 AGO - Una donna che in Arabia Saudita ha sfidato il divieto di guida per le donne è stata arrestata a Gedda. Najila Hariri - ha detto la figlia - è stata fermata mentre alla guida della sua auto stava andando a prendere la figlia per riportarla a casa. ''Mia madre è stata portata in commissariato'', ha detto. Najila Hariri è una militante per i diritti delle donne e da quando il 17 giugno scorso è entrato in vigore il divieto ha guidato più volte senza farsi mai arrestare.
Questi sono gli islamici. E ci sono persone che li difendono!

Assenteismo,denunciati 6 operai foreste

ON
(ANSA) - CERVA (CATANZARO), 24 AGO - Sei operai forestali, tra cui un caposquadra, sono stati denunciati dai carabinieri a Cerva perché si assentavano dal luogo di lavoro senza autorizzazione. I carabinieri di Sellia Marina hanno accertato che, anche se risultavano presenti a lavoro, si trovavano in altri luoghi. I forestali sono accusati di truffa ai danni della Stato, falsità in certificati commessa da persone che svolgono un servizio di pubblica utilità. Il capo squadra risponderà anche di favoreggiamento.
Bene!